Da alcuni anni esiste una opzione alternativa alla produzione di questa tipologia di rifiuti, le cartucce esauste possono essere rigenerare e reintrodotte nel mercato attraverso procedure produttive a bassissimo impatto ambientale, promuovendo una nuova idea di consumo: il Riutilizzo.
Oggi esistono tecnologia e materie prime tali per cui la qualità finale delle cartucce rigenerate può raggiungere livelli comparabili con l'equivalente prodotto originale.
Le cartucce esauste non valorizzabili per il riutilizzo, possono essere trattate con particolari processi di separazione e macinatura recuperando così quantità cospicue di materie prime (plastiche nobili, ferro, alluminio, rame...) che sono impiegati in altri processi industriali.
Il Consorzio Ecologica Italia rappresenta un gruppo di Aziende attive in questo campo. Attraverso una rete capillare di punti di raccolta, raccoglie e tratta questo tipo di rifiuto per alimentare i propri laboratori di rigenerazione e recuperare materie prime altrimenti destinate a divenire rifiuti speciali ad alto impatto ambientale.
La valorizzazione delle cartucce esauste oltre al beneficio ambientale comporta un vantaggio economico per l'intera filiera, così da tempo il Consorzio Ecologica Italia recupera cartucce esauste presso i propri clienti gratuitamente o semplicemente con simbolici importi a beneficio delle
Associazioni o Enti No-Profit preferiti dal Cliente. Ogni recupero presso il Cliente è sempre effettuato secondo le normative vigenti: emissione di Formulario, trasporto con automezzo e luogo di destinazione autorizzati.
Ecologica Italia per facilitare le operazioni di accumulo fornisce appositi Eco-Box in cartone riutilizzabile.